LA TUA SCHIENA - 1

LA TUA SCHIENA (1) by Claudio Corsi

 

A causa della complessità dell’argomento che richiederebbe qualche centinaio di pagine, avrai il piacere di leggere ora la “Parte 1” e in seguito la “Parte 2”.

La tua schiena (anche la mia) sta fra il tuo sedere e la tua nuca. E questo forse già lo sapevi. A livello osseo, è composta dalla colonna vertebrale e dalle scapole. Delle scapole parleremo meglio in un altro momento, insieme alle spalle e braccia.

La tua colonna vertebrale è solo una parte del tuo rachide (che è composto dalla colonna, dai dischi intervertebrali, dai muscoli legamenti, dal midollo spinale, dai nervi e dai vasi sanguigni). È l’asse portante del tuo corpo. È composta da 33 o 34 vertebre: 7 cervicali, 12 dorsali o toraciche, 5 lombari, 5 sacrali e 4 o 5 coccigee. Pensa che il coccige si chiama così perché la parola in greco significa “cuculo”, a ricordare la somiglianza col suo becco. Questo forse nemmeno Piero Angela te lo dice.

Questa intera struttura, insieme alle meningi, protegge il tuo midollo spinale, sostiene il tronco e la testa, si articola col bacino e quindi con gli arti inferiori. Insieme a caviglie, ginocchia e anche, contribuisce ad ammortizzare i colpi quando camminiamo, saltiamo, ecc. Ma cos’è il midollo spinale? In pratica è la “coda” del tuo encefalo (tutto quello che c’è dentro la scatola cranica, cervello e altre parti che adesso non approfondiamo). Encefalo e midollo spinale, insieme, non sono altro che il tuo Sistema Nervoso Centrale (non è poco).

La colonna non è e non deve essere “dritta”, cioè rettilinea, tutt’altro. É invece essenziale che mantenga tutte le sue curve fisiologiche. Come al solito, se ti va di approfondire ti consiglio di cercare su qualche libro oppure in rete. Se stai leggendo questa frase, sei già in rete: digita sul motore di ricerca le parole che qui vedi in grassetto e corsivo, farai un’esplorazione, una navigazione con nuove scoperte. Ne saprai di più su di te. Potresti partire da qui - è solo un esempio - cliccando su questi link:

https://www.youtube.com/watch?v=SCw0H6_Upq8

https://www.youtube.com/watch?v=YzUfYZU20DU

Poi comincia a navigare in solitaria. Un link, un collegamento, ti porterà a un altro link e così via. Dipende solo dalla tua curiosità (o dal tuo bisogno).

 

Per cercare di prevenire il “mal di schiena”

- Ricordati che “cercare” non vuol dire “trovare” e “curare” non significa “guarire”. Però bisogna “provare”.

- Ci possono essere decine e decine di fattori che causano il tuo mal di schiena. Complicatissimo rintracciarli. Molto più semplice prevenirlo, fare in modo che non arrivi.

- Cerca di prevenire l’infiammazione cronica del tuo organismo, in generale. Tema troppo lungo e complesso, ne riparleremo.

- Stai seduto il meno possibile. Cammina e sdraiati, muoviti e sdraiati. In generale: agisci in piedi e riposa sdraiato. Se proprio devi stare seduto molto tempo: cambia spesso posizione, ogni 20-30 minuti alzati e fai due passi e qualche stiramento; usa un cuscino a sostegno della parte lombare.

- Dormi bene. Non sempre sonno equivale a rilassamento. Anzi, spesso durante la notte i muscoli si contraggono, si accorciano, si irrigidiscono, ricevono meno sangue e quindi meno ossigeno. Per questo la mattina molte persone traggono giovamento da una doccia calda e da un po’ di movimento. Usa tanti cuscini e mettili dove vuoi, usa un buon materasso.

- Stress, ansia, preoccupazioni possono facilitare il dolore, per tanti motivi. Cerca di risolvere le cause, ma se non puoi prova delle tecniche di rilassamento e di meditazione (vedi seconda parte). Se non ce la fai in autonomia, chiedi aiuto.

- Per quanto possibile, non sollevare pesi da terra. Se proprio devi, tieni il tutto attaccato al corpo e piega le gambe, magari con un piede avanti e l’altro indietro, tenendo sempre la schiena verticale e non piegata in avanti.

- Se sei in sovrappeso, cerca di calare. Semplice, no?

- Fai belle passeggiate in un parco almeno tre volte la settimana (stando alla giusta distanza da chiunque, ovviamente) con delle buone scarpe, magari un cappellino e gli occhiali da sole. mentre cammini, alterna la tua attenzione al respiro, all’appoggio delle piante dei piedi, ai movimenti delle caviglie, delle ginocchia, delle anche, della colonna, delle spalle e delle braccia, del collo e della testa.

 

#iorestoacasa #lastorianarrerà