Il Laboratorio del Fare - contributi dagli utenti di Bolognasolidale

LE TUE ABITUDINI

LE TUE ABITUDINI by Claudio Corsi

 

abitùdine s. f. [dal lat. habitudo -dĭnis, der. di habĭtus -us «abito»].

Anticamente significava disposizione, costituzione, struttura naturale. Oggi usiamo questo termine per definire una tendenza a ripetere determinate azioni ed esperienze, acquisita generalmente attraverso la ripetizione frequente di queste azioni o esperienze.

Un’abitudine si ha, si prende, si impara, si perde, si ROMPE.

LA TUA TIROIDE

LA TUA TIROIDE by Claudio Corsi

Respiro

IL TUO RESPIRO - by Claudio Corsi

 

Covid-Restaurant

PRANZIAMO INSIEME AL RISTORANTE CHIUSO PER COVID

Visto che i ristoranti sono chiusi da marzo, visto che noi non ci possiamo più incontrare al Centro Stella neanche per una merenda, visto che non riusciamo a programmare neppure qualche gitarella per poi rifocillarci in qualche trattoria, propongo di giocare alle signore che organizzano un incontro in un ristorante virtuale, dove ognuno può ordinare il menù nel luogo dei suoi sogni.

 

LOLA: Ristorante Arcobaleno, dopo la pioggia di questi giorni

LA TUA SCHIENA - 2

LA TUA SCHIENA (2) by Claudio Corsi

 

Per cercare di curare il “mal di schiena”

LA TUA SCHIENA - 1

LA TUA SCHIENA (1) by Claudio Corsi

 

A causa della complessità dell’argomento che richiederebbe qualche centinaio di pagine, avrai il piacere di leggere ora la “Parte 1” e in seguito la “Parte 2”.

Il diario di Super-Eva

23 giugno 

Il cuore 

I giorni passano, per il momento tutto va bene, bravo cuoricino mio, continua così, però non ti stancare, lo sai che non ti mollo e ti continuo ad ascoltare. Per ora i battiti sono buoni, non corrono, e ricordati che qui comincia il caldo e fai bene ad agire così con calma che è la virtù dei forti.

 

20 giugno 2020 

IL TUO “CORE”

IL TUO “CORE” by Claudio Corsi

LE TUE GAMBE

LE TUE GAMBE by Claudio Corsi

dì di festa

In queste domeniche di forzata permanenza in casa vengono in mente tante domeniche passate.

Pasqua e Coronavirus

La mia Pasqua ai tempi del Coronavirus

Venerdì 10 aprile ho partecipato con entusiasmo all’incontro collettivo a distanza, ideato da voi, e dalle nostre conversazioni ho tratto una sola conclusione: non posso far passare la Pasqua senza vedere mia sorella.

Non è mai successo in vita mia di trascorrere il Natale e la Pasqua senza mia sorella. Sarà banale e forse vi farà sorridere ma le regole della mia vasta parentela sono poche e nessuno si è mai permesso di trasgredirle:

Lettere

Lettere (da Mariella)

 

Brusio di parole

escono da lettere stinte.

Rosse lingue di fuoco

ardono, non consumano

ricordi di un passato

che muta l'acre

odore di fumo

in essenza di mughetto.

LE TUE MANI

LE TUE MANI by Claudio Corsi 

I TUOI PIEDI

I TUOI PIEDI by Claudio Corsi

IL BUGIARDINO DI NONNA MARIELLA

Desidero parlarvi di una portentosa medicina uscita più di ottanta anni fa e prodotta dalla casa farmaceutica F. S. spa con sede, nell'alta pianura Padana:

Mettere a fuoco l’invisibile

Mettere a fuoco l’invisibile
A cosa serve la poesia, in un momento nel quale tutti cerchiamo salvezza nella scienza?
Serve a portare alla luce quello che non riusciamo a vedere – solamente a intuire – dentro di noi.

Diario di Lola

Oggi venerdì 20 marzo 2020

 

Due parole

Mancano tanti giorni alla fine di questo "forzato ritiro" per coronavirus.

Sono sulla via dell’esaurimento scorte alimentari, ma non è un problema. Sono preoccupata invece per l’esaurimento delle scorte di resistenza morale. Pertanto scrivo per incoraggiarmi.

 

Mancanza e ricchezza (provo a contare le parole dell'una e dell'altra categoria)

La canzoncina di Taif

Per aiutare Taif, il bimbo bengalese che aiuto a fare i compiti e ad imparare l'Italiano, comincio anche io ad imparare qualche parola in Inglese.
Insieme a lui, però in italiano, abbiamo fatto anche una canzone sul Coronavirus da cantare sull'aria di “Era una casa tanto carina” di Sergio Endrigo, quando la canto con Taif riesco a sorridere...

Provate anche voi!

Canzone del virus

Era un virus molto bruttino
la testa quadra il naso vicino
gli occhi pelosi, le orecchie tonde
quando gli parlo non mi risponde.

Gli acrostici di Eva

Virus corona

Una poesia al giorno...mi toglie lo stress di torno

"GUARIRE" di Kathleen O'Meara (1869)

E la gente rimase a casa
e lesse libri e ascoltò
e si riposò e fece esercizi
e fece arte e giocò
e imparò nuovi modi di essere
e si fermò
e ascoltò più in profondità
qualcuno meditava
qualcuno pregava
qualcuno ballava
qualcuno incontrò la propria ombra
e la gente cominciò a pensare in modo differente
e la gente guarì.

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