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LE TUE MANI

LE TUE MANI by Claudio Corsi 

I TUOI PIEDI

I TUOI PIEDI by Claudio Corsi

IL BUGIARDINO DI NONNA MARIELLA

Desidero parlarvi di una portentosa medicina uscita più di ottanta anni fa e prodotta dalla casa farmaceutica F. S. spa con sede, nell'alta pianura Padana:

Mettere a fuoco l’invisibile

Mettere a fuoco l’invisibile
A cosa serve la poesia, in un momento nel quale tutti cerchiamo salvezza nella scienza?
Serve a portare alla luce quello che non riusciamo a vedere – solamente a intuire – dentro di noi.

Diario di Lola

Oggi venerdì 20 marzo 2020

 

Due parole

Mancano tanti giorni alla fine di questo "forzato ritiro" per coronavirus.

Sono sulla via dell’esaurimento scorte alimentari, ma non è un problema. Sono preoccupata invece per l’esaurimento delle scorte di resistenza morale. Pertanto scrivo per incoraggiarmi.

 

Mancanza e ricchezza (provo a contare le parole dell'una e dell'altra categoria)

La canzoncina di Taif

Per aiutare Taif, il bimbo bengalese che aiuto a fare i compiti e ad imparare l'Italiano, comincio anche io ad imparare qualche parola in Inglese.
Insieme a lui, però in italiano, abbiamo fatto anche una canzone sul Coronavirus da cantare sull'aria di “Era una casa tanto carina” di Sergio Endrigo, quando la canto con Taif riesco a sorridere...

Provate anche voi!

Canzone del virus

Era un virus molto bruttino
la testa quadra il naso vicino
gli occhi pelosi, le orecchie tonde
quando gli parlo non mi risponde.

Gli acrostici di Eva

Virus corona

Una poesia al giorno...mi toglie lo stress di torno

"GUARIRE" di Kathleen O'Meara (1869)

E la gente rimase a casa
e lesse libri e ascoltò
e si riposò e fece esercizi
e fece arte e giocò
e imparò nuovi modi di essere
e si fermò
e ascoltò più in profondità
qualcuno meditava
qualcuno pregava
qualcuno ballava
qualcuno incontrò la propria ombra
e la gente cominciò a pensare in modo differente
e la gente guarì.

MESSAGGIO/MASSAGGIO

“Spiegaci qualcosa sull'angoscia di questi giorni. Abbiamo bisogno di un "massaggio dell'anima" di Claudio Corsi

 

Il mio lavoro è anche quello di massaggiare il corpo, oltre l’anima. Lavorare per e con il corpo, usarlo per arrivare anche alla psiche (o all’anima, se preferite).

L’angoscia di questi giorni.

Alcuni consigli per la gestione del tempo

Alcuni consigli per la gestione del tempo dal progetto CoStellAzioni

 

In momenti come questo rischiamo di farci trasportare nella depressione, nello sconforto, o nel nervosismo, nell’ansia, nella necessità di dover a tutti i costi riempire un vuoto, un silenzio.

Anche solo per cinque minuti mettiti seduta, comoda, a occhi chiusi. Respira.

La Biblioteca dell'Archiginnasio

La Biblioteca dell'Archiginnasio in cui lavora mia figlia
 

Carissime vi leggo con grande piacere e questo scambio di pensieri insieme alle telefonate di alcune amiche riempono queste strane giornate che nonostante il sole vedo sovrastate da una grande nube nera.  Per fortuna la mia famiglia non mi lascia sola e con i nipoti ho sempre il mio daffare.

La Quarantena

Eva non sa usare il computer, ma non si perde d'animo, scrive poesie e le detta al telefono alla sua migliore amica che le trascrive e le invia a tutto il gruppo
 
LA QUARANTENA DEL  2020
Che noia, che barba,
che pena stare in quarantena!
Ormai la gente si è rassegnata
e sta a casa  segregata
in attesa che il terribile virus Corona
termini la sua maratona.
Sta girando in tutto il mondo
quanto è largo quanto è tondo
assalendo il più possibile
ogni persona  reperibile.

Una Poesia per spiegare il Coronavirus ai più piccoli

Vi mando una poesiola per spiegare il virus ai più piccoli, Chiara

 

Che cos’ è che in aria vola?
C’ è qualcosa che non so?
Come mai non si va a scuola?
Ora ne parliamo un po’ .

Virus porta la corona,
ma di certo non è un re,
e nemmeno una persona:
ma allora, che cos’ è?

È un tipaccio piccolino,
così piccolo che proprio,
per vederlo da vicino,
devi avere il microscopio.

È un tipetto velenoso,
che mai fermo se ne sta:
invadente e dispettoso,
vuol andarsene qua e là.

Poesia, 12 marzo 2020

Corona virus

C'era una volta un virus piccolino
che faceva capriole e poi un inchino
Aveva paura di tutti e stava alla lontana
finché successe una cosa molto strana

Crescendo si è montato un po' la testa
e non c'è più nessuno che lo arresta
ha pure un nome quasi altolocato
Virus Corona lo hanno chiamato

Condivisione, sabato 14 marzo 2020

Carissssssssime, in questi giorni ho pensato ai venerdì passati  insieme  in questi ultimi mesi che ci vedono lontane fisicamente. Voglio condividere con voi ciò che ho scritto. Un caldo abbraccio
Mariella

Un regalo di Natale

Cosa mi è piaciuto oggi, giovedì 12 marzo 2020

Ho letto questa poesia poco fa in Facebook e mi sono sentita bene.
Lola Valgimigli

Era l’11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più.
La primavera non sapeva nulla.
Ed i fiori continuavano a sbocciare
Ed il sole a splendere
E tornavano le rondini
E il cielo si colorava di rosa e di blu
La mattina si impastava il pane e si infornavano i ciambelloni
Diventava buio sempre più tardi e la mattina le luci entravano presto dalle finestre socchiuse