Il diario di Super-Eva

23 giugno 

Il cuore 

I giorni passano, per il momento tutto va bene, bravo cuoricino mio, continua così, però non ti stancare, lo sai che non ti mollo e ti continuo ad ascoltare. Per ora i battiti sono buoni, non corrono, e ricordati che qui comincia il caldo e fai bene ad agire così con calma che è la virtù dei forti.

 

20 giugno 2020 

il mio stato d'animo 

Finora, per l'età che ho raggiunto, direi che mi è andata bene, ora m' accorgo che sta cambiando qualcosa, cioè non vorrei ammetterlo, ma la parte più importante del corpo “il cuore” si fa sentire ed è diventato strano. Segnala pulsazioni veloci, e questo non lo deve fare. Una maratona non la vorrei, ma starmene tranquillamente seduta in poltrona, sì lui da un momento all'altro si muove con un ritmo frenetico ed io non lo capisco, se ne vuole andare così lo accontento e veloce al pronto soccorso entro perché sa che poi prova giovamento. Tra una flebo e una scarica elettrica riprende la normale carica vitale. Ma quanto durerà? Speriamo di vedere la fine del 2020 e ricominciare con uno in più. E sempre piacevole andare avanti, in condizioni buone però così continuerò a lottare per sentirmi meglio.

Sempre Eva

 

Bei tempi 

Giornata piovosa, giornata noiosa, per niente gioiosa come quando c'è il sole che tutto risplende e gli animi si rallegrano a un tale splendore.

Le ore passano velocemente e la gente, per la via,

spensierata se ne va per una passeggiata.

Ora tutto si è fermato per un virus maledetto così, temendo il contagio, costringe le persone sotto al proprio tetto,

con malinconia finché non se ne sarà andato via.

 

Colloquio a tre

Nel pianerottolo di casa mia lui chiese del sale grosso che, per cucinare, gli mancava.

La Graziella disse: “Io ce l'ho!” e, da dietro alla grata del cancello, il pacco di sale glielo allungò.

La bionda Eva si affacciò alla porta per vedere quello scambio, poi seguito da quattro chiacchiere che con loro affrontò,

ma gridando per prima cosa disse?

“Mi raccomando, distanti un metro per carità, perché quel bastardo con la corona si avvicina senza pietà alla persona.”

 

25 Aprile 2020

Avanti si deve andare come la terra che rotea sotto di noi cercando di prendere il tutto con pazienza e serenità. Questo è un motivo per superare l'andamento del virus che, in tutto il mondo, fa danni al genere umano senza pentimento.

Viva l'Italia che, tutta unita, vincerà questa partita.

 

La Vittoria

Al rientro a casa, dopo due mesi di lunga malattia, con tanta gioia l'ho ascoltata al telefono. E' stata costretta a letto da quel virus maledetto con febbre alta e tanto male. Ora è guarita completamente e quanto prima potrà riprendere la sua vita, ma con prudenza naturalmente!

Riprenderà il suo cammino anche per arrivare al Centro Stella per il burraco da giocare. Siamo tutte felici per questo rientro vittorioso dando così scacco matto al virus corona e facendole capire che della corona della sua vita è lei la padrona.

 

 

#iorestoacasa #lastorianarrerà