Covid-Restaurant

PRANZIAMO INSIEME AL RISTORANTE CHIUSO PER COVID

Visto che i ristoranti sono chiusi da marzo, visto che noi non ci possiamo più incontrare al Centro Stella neanche per una merenda, visto che non riusciamo a programmare neppure qualche gitarella per poi rifocillarci in qualche trattoria, propongo di giocare alle signore che organizzano un incontro in un ristorante virtuale, dove ognuno può ordinare il menù nel luogo dei suoi sogni.

 

LOLA: Ristorante Arcobaleno, dopo la pioggia di questi giorni

  • Insalata siciliana di arance e finocchi
  • Tortelloni di ricotta burro e salvia
  • Misto formaggi con contorno di miele, marmellata e mostarda cremonese
  • Latte alla portoghese
  • Vino: Gewurztraminer 

Musica di sottofondo: U2 album: War - The Joshua Tree

 

MARIELLA: Bellissima idea perché di un bel pranzetto, con diversi piatti speciali, dopo mesi di pasta al pomodoro intervallata da tortelloni del supermercato ne ho proprio voglia.

Vi propongo un ristorante inaugurato da poco “Al Miraggio” In via Del laboratorio n 13. Tra la vasta gamma di prelibatezze io ordinerei:

Antipasto: Mozzarelline e verdure di stagione fritte.

Primo: Tris con lasagne, crespelle ricotta e porcini e strozzapreti speck e rucola.

Secondo: Verdure grigliate.

Dolce: Fiordilatte e torta di riso.

Il prezzo è modico perché offre la casa. Allora prenoto per venedì 15 Maggio?

 

CRISTINA: senza tante pretese ma molte verdure perchè dobbiamo, da adesso in poi, pensare all'ambiente

garganelli con pesto di mandorle

verdure pastellate fritte

tiramisù

un bicchiere di vino bianco frizzante.

 

CLAUDIO: Ok garganelli e verdure pastellate fritte

ma zuppa inglese e anche ben due bicchieri di vino rosso fermo, che fa buon sangue

caffè doppio.

 

MARCELLO: voglia di tradizione.

Tagliatelle al ragù bolognese,

una porzione di tacchino arrosto con contorno di carciofini sott'olio,

un bicchiere di vino rosso, niente dolce, ma frutta ananas.

 

MARA: nella mia sosta invece non ambisco a un ristorante, invece...

vorrei mangiare solo due pacchetti di cracker e due quadratini di parmigiano imbustati (tipo merendine),

una mela e..... un cioccolatino al caffè!

Ma che ordine è questo, direte voi!!

Lo so, non è invitante.... ma è quello che vorrei mangiare a mezzogiorno se...se fossi nel posto dove avrei dovuto essere!!

In riva all'Atlantico su un bel sentiero, impegnatissima a tenere il passo delle mie compagne di cammino,

verso Santiago de Compostela.

 

VIRGINIA: Andrei in un punto di ristoro simile a quello di Mara

Un panino all’aperto, condito dal sole, dall’aria e, possibilmente, dal panorama.

Sono una fricchettona e se posso evito i ristoranti preferendo la libertà.

Sabato sono andata a Castel D’Aiano con una figlia che voleva controllare le condizioni della seconda casa.

Non è una bella casa, non è in una posizione panoramica ma offre libertà e spazio.

Abbiamo mangiato una tigella al formaggio, una mela, acqua fresca presa dalla fontana vicino a casa.

Sedute al sole nella terrazza abbiamo gustato questo pranzo squisito guardando il verde particolarmente vivo del nostro Appennino.

Vicino un maggio ciondolo mostrava la sua fioritura, nel prato era cresciuta la menta, erba infestante che aveva occupato molto spazio, ma che profumo!

La presenza di una figlia con cui i contatti sono stati scarsi per prudenza ha completato la mia gioia.

Purtroppo siamo rientrate  osservando l’ordinanza.

Un pranzo così speciale me lo ricorderò per molto, dopo la clausura.

 

EVA è cinica sui pranzi da gustare in questo periodo

Vi propongo un locale rinomato; arriviamo a mezzogiorno, ci sediamo e cominciamo a leggere il menù preparato da un noto chef specializzato!

Primo: antipasti vari e sfiziosi.

Secondo: minestre,

Terzo: carni varie e contorni.

Quarto: dolce fatto dalla casa.

Quinto: caffè di marca.

Ma via questa vaghezza, approfondiamo questo menù.

Gli antipasti sono composti da cose sfiziose, ma non si sa cosa siano. Forse riempiono lo stomaco e faranno passare la fame.

Le minestre sono di due qualità, ma capiamo che non sono di nostro gusto così ordineremo del riso bollito.

Le carni sono polpette al forno o fritte fatte con carne avanzata del giorno prima e qui ci domandiamo: “Con che macinati sono state fatte?” No, le polpette così non ci piaceranno.

I contorni sono patate e come contorno vanno bene, ma le rape vuote no!

Il dolce speriamo sia buono ma se è stato fatto con uova non fresche sicuramente emanerà un cattivo odore. Rifiuteremo il dolce.

Il caffè ci verrà offerto, quello sì così vedrai che al palato farà piacere gustarlo per tutto ciò che non si è mangiato.

Con queste premesse è meglio stare a casa.

 

GRAZIA che scrive da Catania ci invita ai Giardini da Nazor a mangiare al ristorante “La giara”

con questo menù mediterraneo

Antipasto: Crema di broccoletti e pecorino, crostini con crema di pomodori secchi e ricotta salata.

Primo: Pennette con broccoli affogati.

Secondo: Caponata con pesce spada.

Dolce: Raviole ripiene di ricotta.

 

#iorestoacasa #lastorianarrerà