Ex convento Santa Marta diventa "Senior House": 31 appartamenti per over 60

Categoria
Relazioni umane
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Santa Marta Senior House, il primo progetto di "senior housing" della città, che mira a offrire una soluzione residenziale per persone over 60, autosufficienti o con lievi fragilità.

La struttura, realizzata in un ex convento seicentesco nel cuore della città, aprirà ufficialmente le sue porte agli abitanti nel 2025.
 

Una residenza dove i 31 appartamenti privati (monolocali e bilocali, singoli o doppi), capaci di ospitare 50 persone, sono accompagnati da spazi comuni, come giardini, sale polivalenti e cucine condivise, che favoriscono la socializzazione e la coesione tra i residenti.

Gli abitanti, potranno scegliere tra monolocali e bilocali e avranno la possibilità di personalizzare gli spazi abitativi e parteciperanno a iniziative comunitarie come corsi, laboratori ed eventi sociali.

 

Insieme agli alloggi, sono previsti servizi come la gestione del verde, la pulizia delle aree comuni, il Wi-Fi, la videosorveglianza, e il supporto di un community manager che coordinerà le attività e faciliterà l’integrazione con il territorio.

Gli abitanti potranno anche usufruire di servizi aggiuntivi come assistenza socio-sanitaria, trasporti e pasti convenzionati.

 

Il progetto è stato finanziato interamente da ASP Città di Bologna, si estende su circa 3.300 metri quadrati interni e 2.100 metri quadrati di aree esterne. 

“Il progetto di Santa Mart
a- ha dichiarato Stefano Brugnara, amministratore unico di ASP - 
si inserisce nell’azione intrapresa da ASP per valorizzare il patrimonio di immobili di proprietà restituendoli riqualificati alla comunità bolognese. Questo progetto unisce autonomia e comunità, offrendo agli abitanti una qualità della vita che valorizza la condivisione e l’inclusione sociale, in piena linea con i valori che improntano l’azione di ASP al servizio della città di Bologna. È importante inoltre sottolineare che il ricavato delle tariffe sarà interamente destinato a coprire i costi di gestione della Senior House”.

 

Il modello, che si basa su un “welfare generativo”, si distingue per un approccio che va oltre la semplice assistenza ,  un welfare in grado di rigenerare e far rendere le risorse (già) disponibili, per aumentare il rendimento degli interventi delle politiche sociali, a beneficio degli aiutati e dell'intera collettività.

 

Questa proposta culturale, lanciata dalla Fondazione Zancan nel Rapporto sulla lotta alla povertà 2012 e ripresa e approfondita nel Rapporto 2013, viene qualificata come "welfare generativo" (WG).
Va superato un modello di welfare basato quasi esclusivamente su uno stato che raccoglie e distribuisce risorse tramite il sistema fiscale e i trasferimenti monetari. Serve un welfare che sia in grado di 
rigenerare le risorse (già) disponibili, responsabilizzando le persone che ricevono aiuto, al fine di aumentare il rendimento degli interventi delle politiche sociali a beneficio dell’intera collettività.

 

Link:https://www.bolognatoday.it/cronaca/santa-marta-senior-house-appartamenti-anziani-come-sara.html

Link: http://www.welfaregenerativo.it/p/cose-il-welfare-generativo