ASSOCIAZIONE RUGHE EXTRA

via Marco Polo, 51
40137 Bologna ( BO )
Telefoni: 
347.8127495 (Dott.ssa Chiara Cleopatra) - 339.7770808 (Dott.ssa Laura Riccardini) - 349.7727957 (Dott.ssa Sabrina Ciccarello) - 349.4506521 (Ida Cozzolino)
Email: 
rugheextra@gmail.com
Tipo Organizzazione: 
LIBERA FORMA ASSOCIATIVA
Zona Geografica: 
BOLOGNA - NAVILE
A chi si rivolge: 
ANZIANI
FAMIGLIE
Area di attività: 
CORSI E LABORATORI
INTRATTENIMENTO E CULTURA
PROMOZIONE DELLA SALUTE E DEL BENESSERE
SEMINARI E CONVEGNI
Tipo di attività: 
ACCOMPAGNAMENTO SANITARIO
ALTRO CORSO
CORSO DI GINNASTICA
SOSTEGNO PSICO-SOCIALE
STIMOLAZIONE DELLA MEMORIA

L’Associazione Rughe Extra ha come scopo la promozione della salute dell'individuo con attenzione particolare all'individuo anziano (dove si intende anziano un individuo maggiore di anni 65) , così come del/dei suo/suoi caregiver a prescindere dall'età anagrafica e della sua struttura familiare.

L'Associazione si propone di informare ed aiutare gli anziani nel promuovere un invecchiamento “attivo”, nel vincere la solitudine (qualora non fossero presenti membri del nucleo familiare o rappresentassero rilevante importanza nella vita quotidiana dell'anziano) e nella riduzione dell'emarginazione sociale.

L'Associazione si propone altresì come finalità generiche di promuovere, a tutti i livelli, iniziative per una funzionale qualità della vita soggettiva dell'individuo, nonché di organizzare ed istituire iniziative tendenti a realizzare attività che possano favorire e consolidare la socializzazione, l'informazione sanitaria relativamente ai principali disturbi legati al decadimento cognitivo e fisico, così come la strutturazione di percorsi di crescita attraverso il supporto, l'affiancamento emotivo e relazionale degli anziani, dei caregiver e dell’adulto in linea generale.

L’Associazione si concentrerà nell'esercizio di alcune attività specifiche quali:

  •  attività di formazione e informazione (a popolazione e professionisti);
  • favorire il superamento e/o l'eliminazione delle situazioni di ostacolo al  raggiungimento di migliori condizioni di vita;

  • consulenza e colloqui personali o di gruppo;

  • utilizzo e sviluppo di sistemi telematici di contatto e primo supporto per soggetti in difficoltà;

  • laboratori espressivi per singoli o gruppi;

  • attività di pet-therapy o lavoro con animali;

  • attività mediante tecniche di shiatsu, digito-pressione, riequilibrio energetico o attività correlata per singoli o gruppi;

  • attività mediante tecniche di rilassamento e meditazione per singoli o gruppi;

  • attività di musicoterapia espressiva per singoli o gruppi;

  • attività di ginnastica dolce, ginnastica espressiva e fisioterapica per singoli o gruppi;

  • consulenza a domicilio per caregivers che supportano persone affette da demenze e/o morbo di Alzheimer;

  • memory training singolo o di gruppo (eventualmente con percorsi personalizzati);

  • riabilitazione cognitiva in seguito a ictus ischemico e/o emorragico, TBI (traumatic brain injury), TIA, ed eventuali altri tipi di lesioni cerebro-vascolari;

  • personalizzazione del proprio domicilio secondo il metodo “GentleCare” o altri metodi specifici inerenti al progresso medico-scientifico sulla malattia di Alzheimer e/o altri tipi di demenze;

  • promozione e organizzazione di corsi, lezioni, riunioni, convegni, simposi, dibattiti, seminari di studio e conferenze sulle tematiche di interesse dell’associazione;

 Relativamente ad alcune attività sopra elencate ci sentiamo di focalizzare l'attenzione sull'attività corporee, ma non solo, conosciute per lo più come pratiche “alternative” e non convenzionali. Crediamo che nel rapporto con la persona anziana possano rappresentare un punto di contatto interessante e stimolante sia nel caso di preservazione delle proprie e sane funzionalità, sia nell'affrontare la patologia che inevitabilmente diventa un aspetto possibile con cui poter convivere.

E’ per questo che uno dei nostri punti di forza principali è sicuramente rappresentato dalla possibilità di strutturare ed erogare i nostri servizi in domiciliarità. Questa possibilità va incontro a tutta quella fascia di popolazione “fragile” che per molti motivi ha difficoltà a raggiungere luoghi o zone della città in cui sarebbe possibile fruire dei servizi. Solo a Bologna centro, la percentuale di anziani fragili e soli, rappresenta il 10% della popolazione complessiva e si aggira attorno a numeri che sfociano in diverse migliaia. Non può che essere un valore aggiunto in un’ottica che vede la persona come posta al centro del suo proprio e primario “ben-essere”, pur mantenendo possibili difficoltà logistiche, fisiche, economiche ecc. Inoltre, la progettazione di questo tipo di interventi, permette anche un rapporto di continuità nel prendersi cura conseguente al rientro a casa dopo periodi di breve o media e lunga durata, sia di istituzionalizzazione, sia di ospedalizzazione. Si aggiunge a questo un tariffario sostenibile, pensato per far fronte alle sempre più ingenti fragilità economiche e i costi sostenuti delle attività professionali, riabilitative e servizi rivolti alla salute della persona che spesso rendono inaccessibili i servizi stessi.

 Il supporto e l'affiancamento relazionale atto alla facilitazione del ritrovamento delle proprie capacità di efficacia, autolettura, consapevolezza e cura di Sé diventano un veicolo fecondo di potenzialità. Specialmente in questa fase della vita valori che si legano alla percezione di inclusione sociale, al senso di efficacia, e al benessere dato da un'alta qualità di vita, possono diventare elementi primari per lo sviluppo dell'individuo da condividere con i propri caregivers attraverso percorsi di counseling, nonché interventi strutturati di psicoterapia mediati da un ascolto attivo. Attraverso attività di socializzazione con specifico riferimento a laboratori espressivi, tecniche di gestione dell'ansia, terapie occupazionali e attività conservative come il memory-training sarà nostra cura strutturare ed alimentare un approccio centrato sulla persona, partendo dal presupposto che ogni individuo, a prescindere dall'età anagrafica, possieda la capacità di auto-comprendersi, migliorare e trovare soluzioni alle proprie difficoltà. Questo tipo di approccio si fonda sul valore predominante dell’esperienza soggettiva di ogni essere umano, come base stimolante che pone l'accento sulla responsabilità delle proprie scelte e dei propri vissuti. Questi interventi saranno guidati e progettati dalla collaborazione di Chiara Cleopatra, dott.ssa in psicologia e counselor professionista e di Laura Riccardini, psicologa e psicoterapeuta.

Le attività di Pet-therapy, meglio definite come interventi assistiti con gli animali, sono esperienze positive che derivano dalla relazione uomo/animale, al fine di migliorare o mantenere lo stato di salute e benessere fisico, psichico e sociale della persona, nel rispetto del benessere dell'animale. Sono interventi personalizzati di tipo pedagogico/educativo che hanno il fine di promuovere, attivare, sostenere le risorse e le potenzialità di crescita, di relazione e inserimento sociale degli individui in difficoltà. Gli interventi possono essere anche di gruppo. Le persone anziane sempre più spesso sperimentano un vissuto triste e demotivante, e rappresentano dei referenti ideali per quelle proprietà terapeutiche fornite dagli animali da compagnia, soprattutto cani e gatti, che possano dar vita ad un intenso rapporto interpersonale, dovuto anche alla diversa e maggiore quantità di tempo da impiegare a beneficio della relazione. Per questo gli animali rappresentano un valore aggiunto nella valorizzazione della vita quotidiana, tenendo conto anche delle prospettive temporali ridotte con le quali l'individuo anziano si deve confrontare, facilitando l'esplorazione attraverso la curiosità, catalizzando l'attenzione, attivando le emozioni, e collegandosi all'affettività profonda. Interventi di questa portata promuovono quindi una relazione priva di timore del giudizio, che diventa ponte per la relazione tra l'operatore e la persona, aumentandone le potenzialità e sfumature. Tutti i nostri interventi di relazione assistita con animali saranno guidati e pianificati dall'esperienza di Ida Cozzolino, Istruttrice ed educatrice cinofila.

Utilizzando il corpo come mediatore spesso assai sottovalutato in terza e quarta età, proponiamo tecniche corporee come lo shiatsu, atto al rilassamento e al riequilibrio energetico e mentale, nonché attività di meditazione guidata con ascolto di audio-musicali favorenti il rilassamento e l'immaginazione.

Inoltre proponiamo tecniche educative e comportamentali quali l'educazione genealogica per favorire un' importante aspetto legato alla riflessività sul proprio Sé e sull'evocazione narrativa attraverso la condivisione della memoria storica individuale, elemento importante per mantenimento della specificità individuale e quindi di una propria ed unica identità soggettiva. Gli interventi corporei saranno guidati e pianificati dall'esperienza di Sabrina Ciccarello, operatrice Shiatsu, educatrice ed infermiera professionale.